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Una nuova guida dedicata a Portogruaro a cura dei bambini: “Mirabilia”

“MIRABILIA: Portogruaro delle Meraviglie”. Ecco la guida dei bambini alla Città: un progetto di cultura, formazione e turismo finanziato dalla Fondazione Santo Stefano ONLUS

La presentazione ufficiale Sabato 25 Novembre presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale alle 16.00, durante la Fiera di Sant’Andrea

Mirabilia. Portogruaro delle meraviglie – La guida dei bambini alla Città è un progetto della Scuola Marco Polo di Portogruaro selezionato fra i 14 progetti presentati con il bando 26/2017, che offre alla Città non solo una nuova guida per visitare Portogruaro, ma nuovi occhi per visitarla: quelli dei bambini.

Il progetto prevede l’ideazione, la realizzazione e la stampa di un volume illustrato con disegni dei bambini che raccontano Portogruaro con l’occhio dello stupore e della meraviglia, grazie ad un percorso formativo realizzato insieme alle insegnanti.

Un progetto che la Fondazione Santo Stefano finanzia per la metà del costo progettuale, con 3500 euro e che ha scelto per la sua trasversalità. Infatti interessa sia la formazione, sia la cultura ma, per la prima volta, anche il turismo.

“Il progetto si è fatto notare sin dalla presentazione – afferma il Presidente della Fondazione, Antonio Bertoncello – Una volta arrivato in CdA ha colpito tutti i componenti, non solo perché i bambini hanno realizzato veramente degli splendidi disegni, ma per il modo in cui è stato ideato il percorso di visita della Città. Nella guida ci sono, infatti, giochi, percorsi, approfondimenti sia storici che turistici, presentati con un linguaggio semplice e d’effetto.

Per questo ci sono stati da subito evidenti i diversi obiettivi che la Scuola Marco Polo ha perseguito con la volontà di realizzare la guida: avvicinare i bambini ai beni culturali, alla divulgazione del patrimonio della Città e alla sua storia, creare una guida turistica fruibile dai piccoli, ma anche dalle famiglie, diffondere e valorizzare il patrimonio culturale e artistico di Portogruaro e del territorio portogruarese, contribuire allo sviluppo turistico della Città, per un senso civico che possa appassionare visitatori e turisti.

È una guida unica che fa divertire, fa imparare e promuove il territorio: per questo la Fondazione ha deciso di finanziare il progetto, vedendo anche la possibilità in futuro di nuove ristampe, ma anche di nuove pubblicazioni, vista la ricchezza storica e culturale di Portogruaro e del territorio.”

“Questa guida è il frutto di un percorso che segue le linee guida della Progettazione Universale degli Apprendimenti — afferma l’insegnante responsabile del progetto, Lucia Garbellotto — e che ha coinvolto i bambini di tutte le classi della scuola. Come insegnanti siamo partite dalla constatazione che oggi i bambini hanno ben poche occasioni di camminare, esplorare, vivere, giocare nei luoghi di tutti i giorni, e apprezzarne la bellezza e la storia. Superando l’uso di materiali stampati abbiamo organizzato con i bambini uscite, passeggiate, giochi, scoperte, strumenti multimediali, laboratori a classi aperte e gruppi cooperativi hanno avuto lo scopo di far sperimentare a tutti i bambini la Meraviglia tra le mura della Città.

Tutti i materiali prodotti sono stati oggetto di una mostra lo scorso anno, e oggi una parte è stata scelta per illustrate questo libro che non è una guida tradizionale, ma un invito a guardare con occhi nuovi e giocosi Portogruaro.

Lavorare con i bambini è meraviglioso e loro ci regalano molto. Con questa guida abbiamo voluto regalare a tutti gli adulti una prospettiva diversa per andare a scoprire una città come Portogruaro, che rivela sempre qualcosa di nuovo, sia per chi non la conosce sia per chi invece ci risiede da anni. Ringraziamo tutti coloro che hanno creduto nel progetto: in  primis i genitori, che da sempre supportano la scuola, la Fondazione Santo Stefano, che ha finanziato il progetto, il Lions Club di Portogruaro, il Rotary Club di Portogruaro e il Comune di Portogruaro per il sostegno all’iniziativa.

La forza del progetto, quindi, sta nel suo sguardo trasversale: così i filoni di narrazioni riguardano le lettere dell’alfabeto da ricercare tra le bifore dei palazzi rinascimentali, gli animali nascosti nei muri del centro storico, le illustrazioni pop-up di portoni e giardini e giochi di forme e colori ispirati ai monumenti della Città. Inoltre nel futuro la guida potrebbe essere tradotta in altre lingue collaborando con le Scuole Secondarie di Secondo grado della Città, continuando così a perseguire anche la sua valenza formativa.

La presentazione ufficiale si terrà durante la Fiera di Sant’Andrea Domenica 25 Novembre alle 16.00 presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale.

La guida sarà disponibile nell’occasione e sarà a disposizione anche nel Museo della Città di Torre Sant’Agnese a fronte di una libera donazione che servirà a sostenere la realizzazione del progetto.

Per informazioni e per prenotare la guida contattare la Scuola “Marco Polo” di via Livenza di Portogruaro, chiedendo della Maestra Lucia.

10.000 euro al Rugby Portogruaro per favorire il trasporto dei ragazzi delle frazioni di Portogruaro e dei comuni limitrofi verso la sede dell’Associazione Sportiva

La Fondazione Santo Stefano ONLUS quest’anno ha avuto un’attenzione particolare allo sport nell’assegnazione dei contributi al territorio: 10 mila euro sono il contributo concesso al Rugby di Portogruaro per l’acquisto di un mezzo di trasporto per i ragazzi impossibilitati autonomamente a raggiungere il campo di via Forlanini.

Un progetto che complessivamente ha il valore di 23.000 euro e che ha come obiettivo quello di ampliare la cultura e la pratica dell’attività sportiva sana.
Diversi sono infatti i ragazzi che nel territorio vorrebbero aderire a questo sport ma che per l’assenza di un mezzo di trasporto in casa non possono farlo.

È così che l’Associazione Rugby di Portogruaro non solo svolge un ruolo di attrazione verso il Rugby in tutto il territorio, ma promuove l’educazione sportiva ad uno sport di squadra, con valori saldi e genuini, in cui si gioca, si compete e poi si sta insieme, fondando rapporti di amicizia e non di competizione.

“Quest’anno – afferma il Presidente Antonio Bertoncello – lo sport è stato uno dei fulcri su cui la Fondazione si è concentrata rispetto alla distribuzione delle risorse. Da tempo, infatti, non era stato ritagliato uno spazio significativo a questo settore, anche per la mancanza di progetti significativi nell’ambito. Stavolta oltre ad esserci pervenuti progetti validi abbiamo scelto di finanziarli anche per il messaggio che portano con loro: quello dello sport come momento di educazione e formazione, in cui i ragazzi apprendono disciplina e il rispetto delle regole, ma anche sviluppano socialità e rapporti umani sani e diretti.”

“La nostra Associazione – afferma il Presidente del Rugby Portogruaro, Walter Calcinotto – vanta una struttura attrezzata in cui non si pratica solo il Rugby ma si “crea famiglia” e si svolgono attività socialmente utili. Il campo ruota attorno all’attività di tanti volontari, appassionati, genitori in cui la regola fondamentale è lo “stare insieme”.

Ovviamente il Rugby Portogruaro è una realtà forte nel settore, nata recentemente rispetto ad altre realtà venete, che tuttavia vanta squadre che partono dall’under 6 fino ad arrivare ai Seniores – over 20 – da quest’anno promossa in serie C1, e con una squadra femminile under 16 dal 2016 che sta portando a casa risultati importanti. Il Rugby non è uno sport violento, come molti credono, ma uno sport di cuore e di pancia che vive di determinazione e di passione e anche di divertimento, valori sani per qualsiasi ragazzo. Con i progetti scolastici che prevedono 1300 ore di insegnamento di questo sport nelle scuole di tutti gli ordini e i gradi per tutto il mandamento, ormai sempre più spesso incontriamo ragazzi che vogliono avvicinarsi al Rugby.

Con il contributo della Fondazione, che ringrazio, poteremo finalmente chiudere un progetto per noi importante e che da tempo volevamo realizzare, aiutando sia i ragazzi che vogliono approcciarsi a questo sport ma anche agevolando le loro famiglie nel trasporto, spesso condizione imprescindibile per poter praticare o meno un’attività sportiva. Così vogliamo rendere un servizio e promuovere anche questo sport nel territorio.

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